Politica

La realizzazione della Nuova ferrovia transalpina è una lezione di politica svizzera. Ci sono voluti quasi quarant'anni perché le diverse regioni e i diversi gruppi politici si accordassero sull'attuale tracciato e sul finanziamento. Ma come ogni cosa che richiede del tempo a nascere, questo progetto è oggi saldamente radicato nel Paese. La Nuova ferrovia transalpina, inoltre, è uno strumento di politica estera per la Svizzera: nelle trattative con l'Unione europea, infatti, svolge un ruolo importante come via di collegamento tra il nord e il sud del continente. Infine, si propone come soluzione per una gestione ecologica dei volumi di traffico in continuo aumento.

Parole chiave per il tema Politica

1 maggio 1909

Statalizzazione della Società del Gottardo

Le FFS nascono dalla statalizzazione delle grandi compagnie ferroviarie private della Svizzera. L’ultima ad essere integrata è la Società del Gottardo che si rivela la più redditizia.

Mostra evento
6 giugno 1971

Svolta nella politica ambientale

Moria dei boschi, protezione delle Alpi: negli anni 70 la popolazione diventa più sensibile alla questione ambientale,a tutto vantaggio del progetto Alptransit.

Mostra evento
4 ottobre 1991

Il Parlamento vuole la Nuova ferrovia transalpina

Quando decide a favore di Alptransit, il Parlamento fa valere argomenti di politica regionale, ambientale ed europea.

Mostra evento
2 maggio 1992

Accordo con l’Europa

Prima di sottoporlo al voto popolare, il mondo politico include il progetto Alptransit nei negoziati con l’Europa.

Mostra evento
27 settembre 1992

Sì alla NFTA

Il Popolo accetta a netta maggioranza il progetto Alptransit che prevede, tra l’altro, la costruzione delle nuove gallerie del San Gottardo, del Ceneri e del Lötschberg.

Mostra evento
6 dicembre 1992

No allo SEE

Quando la Svizzera boccia di misura l’adesione allo Spazio economico europeo, i negoziati sui trasporti con l’Europa subiscono una battuta d’arresto.

Mostra evento
20 febbraio 1994

Sì all’iniziativa delle Alpi

Il sì all’iniziativa delle Alpi scaturito a sorpresa dalle urne accelera lo sviluppo del progetto Alptransit.

Mostra evento
20 febbraio 1995

Luce verde per la «variante rete»

Il Consiglio federale conferma la «variante rete», una combinazione di trasversali alpine attraverso il San Gottardo-Ceneri e il Lötschberg.

Mostra evento
29 maggio 1995

Politica dei trasporti contro politica finanziaria

Il consigliere federale Otto Stich è convinto che i costi di realizzazione di Alptransit supereranno i 14 miliardi di franchi preventivati.

Mostra evento
18 aprile 1996

Le richieste di Uri

Il Cantone di Uri, particolarmente interessato dalla costruzione dell’asse del San Gottardo, chiede che la rampa d’accesso alla galleria ferroviaria venga scavata nella montagna. Le trattative con la Confederazione sono dure e difficili.

Mostra evento
29 novembre 1998

Sì al FTP

Il finanziamento del progetto Alptransit è garantito. Le infrastrutture ferroviarie svizzere verranno ammodernate. Costo dell’operazione: oltre 30 miliardi di franchi.

Mostra evento
18 dicembre 1998

Vigilanza

La delegazione di vigilanza del Parlamento verifica che il grande progetto ferroviario prosegua secondo i piani e nel rispetto delle condizioni quadro giuridiche.

Mostra evento
14 giugno 1999

Adeguamenti che passano inosservati

Nell’indifferenza dell’opinione pubblica, il Consiglio federale ripropone il progetto che prevede la costruzione della galleria a binario doppio Zurigo-Thalwil, accantonato in un primo tempo.

Mostra evento
21 maggio 2000

La fine del limite delle 28 tonnellate

La Svizzera permette il transito dei mezzi pesanti da 40 tonnellate. In contropartita l’UE accetta la tassa sul traffico pesante.

Mostra evento
17 dicembre 2003

Sì alla galleria di base del Ceneri

Il finanziamento della galleria del Ceneri è controverso. Il consigliere federale Moritz Leuenberger ne perora la realizzazione.

Mostra evento